Archivi del mese: settembre 2011

Turismo accademico?

Un mini-dibattito su giornali e blog egiziani in pieno ci riporta al dibattito sull’Orientalismo, versione 2.0.

Tutto è partito da questo articolo di Mona Abaza, professoressa all’American University in Cairo, comparso sul quotidiano al-Ahram. In pratica la professoressa critica i professori occidentali che, grazie a generosi grants e fellowships, arrivano al Cairo per studiare al “Primavera Araba” e bombardano i loro colleghi sul luogo con richieste di traduzioni, assistenti di ricerca, contatti per intervistare i “rivoluzionari”. Gli accademici del luogo diventano così “service providers” ed “informatori” mentre i visiting professors determinano i paradigmi teoretici delle ricerche (ed io aggiungerei che probabilmente portano a casa gli allori sotto forma di pubblicazioni). Insomma, una critica alla “divisione internazionale del lavoro accademico”.

L’articolo è stato ripreso dal blog di The Arabist e possiamo anche leggere un vecchio post sullo stesso tema, pubblicato però nel 2007. Troviamo anche un repost su Jadaliyya. I tre articoli hanno anche una sezione commenti, che definirei molto interessanti: emerge, a mio avviso, un po’ di frustrazione – se non risentimento – tra gli accademici egiziani per essere rilegati in secondo piano nel campo delle ricerche su questioni medio-orientali. Ed anche giustamente, direi, vedendo i numerosi giornalisti occidentali che si trasformano in esperti (come è già successo per Iraq, Afghanistan, Libano, conflitto arabo-israeliano negli ultimi anni).

Devo ammettere che questo dibattito ha toccato un nervo scoperto. Mio. Ero a disagio nel leggere questi articoli e commenti. Disagio da occidentale in Egitto (non nel settore accademico) che si chiede quanto possiamo capire del mondo egiziano, nonostante lo studio della lingua e lo studio sui libri. Disagio da graduate nell’ambito degli studi internazionali, sempre più in dubbio sulla capacità delle nostre università in Europa o negli USA di comprendere il mondo arabo. Disagio da venticinquenne con un piede nel precariato che nota i pochi sbocchi lavorativi dati da questi studi. Mi fermo qui con i dubbi esistenziali.

Troppo tempo per le mani

Ed un connessione altalenante che ha deciso di funzionare per bene da tre orette circa. Troppo bene. Come sprecare una mezza giornata su internet tra blog e news. Di cui si poteva fare a meno. Tipo le elezioni parlamentari qui in Egitto si terranno in tre fasi a seconda delle province: fino novembre, metà dicembre, inizio gennaio. E secondo quanto riporta al-Ahram, la prima sessione dell’Assemblea del popolo sarà il 16 marzo 2012 e quella del Majlis al-Shura sarà il 24 Marzo 2012. Ovviamente, senza la convocazione delle due camere non può essere indetta l’Assemblea Costituente. E senza i lavori dell’Assemblea Costituente e la nuova Costituzione, il Consiglio Supremo delle forze armate – d’ora in avanti SCAF – non ha intenzione di indire le elezioni presidenziali. Benvenuti nel paese della lentezza. Taciamo sulle ripercussioni in campo economico. Non ci vogliono grandi analisi per notare il crollo del turismo: basta un giro negli alberghi vuoti. Trovare una stanza nella comunità expat è invece più difficile del previsto, ma ho trovato una soluzione temporanea. Non me lo spiego.

Segnalo le cose importanti per chi è rimasto in madrepatria o sul continente:

– la legge bavaglio ed i blog, da dis.amb.iguando (vedere anche questo vecchio articolo).

– un sito da tenere d’occhio per stage e lavoro in luoghi avventurosi: ACTED, Agency for Technical Cooperation and Development. Attenzione però, non eliminano i vecchi annunci, quindi se cercate molto indietro le posizioni potrebbero non essere più disponibili.

– un altro sito da tenere d’occhio per stage e lavoro in luoghi avventurosi, ReliefWeb.int.

Torno all’ozio nel caldo africano.

 

Note dal Cairo

Cosa mi aspettavo:

– i trenta gradi Celsius annunciati da Alitalia. Che non ho quasi sentito. I ventilatori e condizionatori in aeroporto, ostello, taxi, negozi, funzionano a meraviglia. Vedremo quando inizio a girare a piedi.

– un ostello pieno di gente. Ironico. Ovviamente il turista indipendente ha abbandonato l’Egitto.

– un aereo vuoto. Sul serio. Invece era pienissimo, che goduria il mio posto 30F, dietro al gruppo sudamericano in viaggio verso la Terra Santa. Ignoravo che la Terra Santa iniziasse dal Cairo.

– tassisti che cercano di fregarti. Miracolo, seguono fedelmente l’addad. Ho il sospetto però che le frasi dette in Arabo stiano giocando a mio favore. Insieme al mio aspetto “mediterraneo”.

Cosa ho trovato:

– il famoso traffico del Cairo. Ho rinunciato a contare gli incidenti sfiorati nel tragitto dall’aeroporto all’ostello.

– il colpo d’occhio sulla Cairo Islamica, la Moschea al-Azhar, la Cittadella, vista in fase di atterraggio. Senza parole per la maestosità di quei luoghi, che spero di visitare tra breve.

– una lunga e difficile ricerca per trovare una stanza. Pensavo di aver già risolto tutto ed invece… picche.

Cronache di Gerusalemme: secondo capitolo

Un post brevissimo solo per ricorda che Le Monde continua a pubblicare ogni settimana un capitolo del nuovo fumetto di Guy Delisle, Chroniques de Jérusalem. Il fumetto sarà disponibile nelle librerie soltanto a Novembre, quindi approfittate dell’anteprima offerta dal quotidiano francese. Ed ecco il secondo capitolo disponibile.

Giusto per restare in tema di fumetto: una recensione di Habibi, graphic novel di Craig Thompson, di cui abbiamo parlato in uno dei primi post, a firma di Cory Doctorow.

UPDATE: file aggiornati SCN

PDF e pagine aggiornati con i links corretti e con altri progetti!

Attendo, commenti, segnalazioni di link malfunzionanti, resoconti di Servizio Civile….

Servizio Civile Nazionale 2011-2012: Ecuador

UPDATE: links aggiornati nel pdf e nella tabella sottostante.

Ed una pagina anche per l’Ecuador, dato il numero non indifferente di progetti (ed il fatto che mancano due schede e torneremo ad aggiornare il post).

Repetita iuvanttra i progetti elencati, mancano quelli di due enti, come ho spiegato nel primo post sul SCN. I progetti dei rimanenti enti non sono presenti poiché non ho trovato le schede online. Segnalazioni ben accette, c’è spazio nei commenti!

Il pdf della tabella per chi volesse stamparlo. Ed il bando nazionale con tutte le spiegazioni su modalità, tempi, requisiti ecc.

Aspetto anche commenti di chi ha preso parte ai bandi precedenti del SCN all’Estero!

Ecuador

Ente Italiano Titolo Città Ente partner Ambito N. vol.
FOCSIV (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador Ambato Conferenza Episcopale ecuadoriana Tutela minori 4
FOCSIV (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador Esmeraldas C-Condem Ambiente e foreste 3
FOCSIV (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador Puerto Lopez Ministero dell’Ambiente Tutela dell’ambiente 2
FOCSIV 1 (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador Quito C-Condem, Conferenza Episcopale Ecuadoriana-Fundeporte, Hias, Fundaciòn Esperanza, Conferenza Episcopale Ecuadoriana-Mobilità Umana Diritti umani, sviluppo sociale 10
FOCSIV 2 (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador Quito Conferencia Episcopal Ecuadoriana-Congregazione Siervas de la Caridad Tutela infanzia e adolescenza 4
FOCSIV (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador Tena ? ? ?
FONTOV (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador ? ? ? ?
OVCI (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador Esmeraldas Associazione Nuestra Familia Sanità, malattie, prevenzione, riabilitazione 2
IBO (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Ecuador Angamarca Parrocchia di Angamarca Sanità, educazione 2


Servizio Civile Nazionale 2011-2012: Perù

UPDATE: file pdf e tabella sottostante con i links aggiornati.

Molti progetti per il Perù, metà dei quali nella capitale, Lima.

Repetita iuvanttra i progetti elencati, mancano quelli di due enti, come ho spiegato nel primo post sul SCN. I progetti dei rimanenti enti non sono presenti poiché non ho trovato le schede online. Segnalazioni ben accette, c’è spazio nei commenti!

Il pdf della tabella per chi volesse stamparlo. Ed il bando nazionale con tutte le spiegazioni su modalità, tempi, requisiti ecc.

Aspetto anche commenti di chi ha preso parte ai bandi precedenti del SCN all’Estero!

Perù

Ente Italiano Progetto Città Ente partner Ambito N. vol.
Università di Bari Los Olivos 2 Lima Universidad Catolica Sede Sapientiae Condizione giovanile, formazione dei giovani, condizione femminile, migrazione 8
ASPEM (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Perù Arequipa, Apurimac, Cajamarca, Cusco, Ica  MANTHOC, WARMAYLLU, CODEHICA, CAITH, QOSKO MAKI, APRODEH, NINOS LIBRES (OPA) Tutela minori, diritti umani, sviluppo sociale, memoria comune, tradizioni culturali, educazione 14
COPE (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Perù Cusco MICROCREDITO PARA EL DESARROLLO Rafforzamento istituzionale, sviluppo rurale 2
CPS (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Perù Huayacan Casetta Ninos Esperanza de Huaycàn, Centro Medico San Luis Maria de Monfort Tutela minori 2
FOCSIV (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Perù Arequipa, Cusco, Huancayo, Yurimaguas-Barranquita FEDEPAZ, CADEP, Conferenza Episcopale Peruviana, parrocchia di Barranquita, CEAS Educazione, condizione disabili, cittadinanza attiva, formazione, gestione risorse ambientali, diritti umani 13
MSP (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Perù Pomabamba Amor y Esperanza en el Perù  Tutela minori, educazione 2
OSVIC (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Perù Sicuani Parrocchia Immacolata Concezione di Sicuani. Tutela minori, formazione 2
ASPEM (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Lima Lima MANTHOC, WARMAYLLU, APRODEH Salute, condizione femminile, tutela minori, diritti umani 10
COMIVIS (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Lima Lima Comuindad Misionera de Villaregia Assistenza sanitaria, sicurezza alimentare 3
COPE (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Lima Lima Asociaciòn desarrollo solidario-Minka Wasi Donne e sviluppo, tutela minori, salute 2
FOCSIV (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Lima Lima FEDEPAZ, CEP e CEAS Diritti umani, partecipazione 5
IBO (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Lima Lima Parrocchia diChacas Diritti umani e sviluppo sociale, formazione, istruzione 5
MLAL (Focsiv) Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi – Lima Lima Manthoc Tutela dei minori 2